Judo.Campionati nazionali
Il Cus Messina a Chianciano
con buone possibilità di vittoria

MESSINA - Il direttore tecnico della sezione judo del Cus Messina, Tanino Minissale, ha reso nota la lista dei convocati per le finali dei campionati nazionali universitari in programma l'11 e 12 maggio a Chianciano Terme (Siena). Il settore maschile sarà impegnato nelle gare individuali e a squadre. Gareggeranno nei 60 Kg. Giuseppe Foti e Gianfranco Minissale, secondo lo scorso anno, nella categoria 65 Kg. Francesco Ziino terzo ai recenti assoluti e veterano dei campionati universitari. Ed ancora Simone Pellegrino nei 71 Kg., secondo nella passata edizione, 'Giuseppe Cavallaro e Massimo Fontana nei 78 Kg. Franco Pesto negli 86 Kg. ed infine nella categoria oltre 95 Kg. l'esordiente Marco Todaro, classificatosi al secondo posto ai recenti tricolori juniores.
Per il settore femminile Tanino Minissale ha convocato: Silvana Miceli cat. 48 Kg., Giusy Calabrò nei 52 (dovrà difendere il titolo conquistato nell'edizione dello scorso anno ed onorare il quinto posto ottenuto ai mondiali universitari disputati in Belgio). Ed ancora Mina Cannistraci nei 56 Kg. e Alessandra Oliva nei 66 Kg., entrambe esordienti ai Cnu. Il Cus Messina dunque si presenterà a Chianciano Terme, nel judo, con buone possibilità di affermazione in più categorie.
(Gazzetta del Sud)


Ai Campionati Nazionali Universitari
Nel judo e nella lotta
Buone possibilità per il Cus Messina

Oggi, sabato 11 e do- mani 12, la rappresen- tativa universitaria dei CUS Messina prenderà parte a Chianciano Ter- me (Siena) alla finale dei Campionati Nazionali Universitari.
Il CUS Messina sarà presente in 8 discipline. Nel judo e nella lotta sono previste le mag- giori possibilità di suc- cesso o comunque di ottimi piazzamenti. Nella prima disciplina, partico- larmente attesa la prova di Giusy Calabrò cam- pionessa uscente nella categoria 52 Kg. (vinse infatti il massimo titolo universitario lo scorso anno a Padova, ndr). Inoltre la Calabrò dovrà onorare la recente 5a posizione ai Campionati Mondiali Universitari.
Nel settore maschile hanno buone possibilità Gianfranco Minissale (60 Kg.), classificatosi 2° lo scorso anno, Francesco Ziino (65 Kg.), recentemente 3° ai Campionati Italiani Assoluti, Simone Pellegrino (71 Kg.), 2° lo scorso anno e Marco Todaro nei Kg. +95 (2° ai recenti Campionati Italiani Juniores).
Una ventina saranno i lottatori in gara. Negli anni passati il CUS Messina ha ottenuto importanti risultati. La rappresentativa sarà rafforzata da atleti reggini iscritti nell'Università di Messina, allenati dal prof. Giuseppe Pellicone.
Non sono da escludere buoni risultati anche nella Pallavolo femminile e nel Tennis-tavolo. Nella Pallavolo l'impalcatura della squadra è della Mangiatorella neo-promossa in A2 ed in panchina siederà il suo allenatore Nino Falcone. Nelle partite eliminatorie avversarie del CUS Messina saranno i CUS di Roma, Parma e Siena.
Nel Tennis-tavolo atteso alla prova è Marcello Puglisi, giocatore della squadra di Al e convocato numerose volte a «stage» della nazionale azzurra.

(Settimana dello Sport)


Superba affermazione dei Cus Messina
nel judo è nel tennistavolo
Due medaglie d'oro e quattro d'argento

MESSINA - Due ori, quattro argenti e tre bronzi. Questo il medagliere del Cus Messina al termine delle prime due giornate di gare ai Campionati nazionali universitari in corso di svolgimento nel Senese. Sette le medaglie vinte nel judo e due nel tennis-tavolo, in due discipline cioè, nelle quali venivano riposte le maggiori speranze di successo.
Campioni italiani universitari si sono laureati Marco Todaro nella categoria oltre 95 kg. e tra le donne Alessandra Oliva nei 66 kg. Todaro era particolarmente atteso dopo il brillante secondo posto ai recenti campionati italiani juniores e la buona prova offerta a Trapani in un incontro tra la rappresentativa siciliana e la nazionale tunisina. Quasi una sorpresa il successo dell'Oliva considerata una outsider nella propria categoria.
I judoca siciliani hanno vinto un'altra medaglia d'oro, nel settore maschile nei 60 kg. con il catanese Salvatore Pallillo che in finale ha battuto il messinese Gianfranco Minissale. Le altre due medaglie d'argento, nel judo maschile, sono state conquistate da Francesco Ziino nei 65 kg., battuto in finale dal napoletano Paolo Palmarino e da Simone Pellegrino che nella categoria sino a 71 kg. ha perso l'oro ad opera del torinese Raffaele Toniolo.
Nella classifica a squadre la rappresentativa universitaria messinese si è classificata al terzo posto superata soltanto dai Cus di Camarino e Torino. L'altra medaglia di bronzo è stata vinta nel settore femminile da Giusy Calabrò nei 52 kg. È stata battuta in semifinale dall'udinese Cavazzini, battuta a sua volta in finale dalla romana Formica.
E veniamo adesso al tennis-tavolo. La medaglia d'argento è stata conquistata nel doppio misto da Marcello Puglisi e Cinzia La Torre. In finalissima sono stati battuti da Vignola-Vignola del Cus Torino.
La medaglia di bronzo è stata vinta da Fabio Pezzella e Massimo Piparo che hanno battuto per 2 a 0 agli udinesi Ferrarelli-Dovier. Per i due peloritani c'è il rammarico di non avere raggiunto la finale, battuti dalla coppia vincente Manneschi e Mannoni del Cus Firenze che in finale hanno superato in soli 5 minuti Cuzzoni e Fusco del Cus Urbino.
Per quanto concerne questa disciplina bisogna aggiungere che il singolo è stato vinto da Francesco Manneschi (Cus Firenze) davanti a Massimiliano Genta (Cus Torino).
Per oggi è previsto l'esordio delle rappresentative maschili e femminili di pallavolo. La prima giocherà alle 9 a Montepulciano contro il Cus Catania, la seconda esordirà alle 17 con il Cus Parma.

(Gazzetta del Sud)


«Tricolori» universitari
Oro al messinese Todaro

SIENA - Il messinese Marco Todaro ha conquistato l'oro, nei campionati nazionali universitari di Siena, nella specialità Judo sino a kg. 95. Altro oro, nella categoria sino a kg. 65, è andato al catanese Salvatore Palillo.
Nel tennistavolo, la coppia messinese Puglisi-La Torre si è qualificata per la finale, nella quale affronterà i veronesi Vignola-Vignola.
(Gazzetta del Sud)


Campionati Universitari

Sono iniziati ieri a Siena e Chianciano Terme i campionati nazionali universitari primaverili. Assegnati i primi titoli nel judo maschile e nella spada.
Judo. 60 kg: 1. Palillo (CT), 2. Minissale (ME). 65: 1. Palmarino (NA), 2. Ziino (ME). 71: 1. R. Toniolo (TO), 2. Pellegrino (ME). 78: 1. Brunati (Roma), 2. M. Toniolo (TO). 86: 1. De Valeri (Camerino), 2. Francese (MI). 95: 1. Todaro (ME), 2. Mazzi (FI). + 95: 1. Venturelli (Camerino), 2. Merulli (Camerino). .
Scherma. Spada: 1. Bolls (PV), 2. Zamparelli (BS), 3. Tolumello (Roma).
(Gazzetta dello Sport)


21 MEDAGLIE PER IL CUS MESSINA
I maggiori successi
nel judo e lotta

Sono 21 le medaglie conquistate dal CUS Messina nella fase finale dei Campionati Nazionali Universitari che si è svolta a Chianciano Ter- me ed in altri centri del- la provincia di Siena.
Nel dettaglio 5 sono sta- te le medaglie d'oro, 9 quelle d'argento e 7 di bronzo. Le specialità in cui gli universitari pelo- ritani hanno ottenuto i maggiori successi sono state Judo e Lotta.
Si sono laureati campioni d'Italia nel Judo l'esordiente Marco Todaro nella categoria +95 Kg. e l'outsider Alessandra Oliva nei 66 Kg.
Nel settore maschile sono state conquistate tre medaglie d'argento con Gianfranco Minissale nella categoria 60 Kg., battuto in finale dal catanese Salvatore Pallillo, con Francesco Ziino nei 65 Kg. e con Simone Pellegrino nei 71 Kg.
Due le medaglie di bronzo con la rappresentativa maschile, nella classifica a squadre e con Giusy Calabrò nei 52 Kg.
Nella Lotta Libera, la medaglia d'argento è stata ottenuta nella classifica a squadre, alle spalle dei Napoli e davanti al CUS Catania e nella categoria 130 Kg. con Domenico Gambale. Sempre nella Libera due medaglie di bronzo con Carmelo Marchese nei 62 Kg. e Antonio Santamaria nei 130 Kg.
Soddisfazione è stata espressa dal selezionatore Giuseppe Pellicone che ha anche sottolineato il contributo in seno al CUS Messina dei lottatori reggini di V.V.F.F. Merolillo e Fortitudo 1903, guidati da Mimmo Spanò e Giovanni Giarmoleo. Infine nel Tennis Tavolo Marcello Puglisi e Cinzia La Torre hanno vinto la medaglia d'argento nel doppio misto, mentre Fabio Pezzella e Massimo Piparo si sono classificati terzi nel doppio maschile.
(Settimana dello Sport)


Judo. I cussini del maestro Minissale
hanno conquistato due primi posti
con Marco Todaro e Alessandra Oliva
Sette medaglie per il judo messinese

La squadra di Judo: Minissale, Ziino,
Pellegrino, Cavallaro, Pesto e Todaro.
Delle 21 medaglie conquistate a Chianciano Terme nella fase finale dei Campiomati Nazionali Universitari, sette sono state conquistate nel judo.
Esattamente 2 d'oro, 3 d'argento e 2 di bronzo. Un medagliere di tutto rispetto ma con qualche recrimi- nazione per le possibilità sfumate di incrementarlo.
Le due medaglie d'oro sono state conquistate da Marco Todaro nella categoria oltre 95 kg e da Alessandra Oliva (categoria 66 kg).
Todaro è giunto al titolo italiano universitario superando in semifinale e finale due atleti del Cus Firenze. Si tratta di Vincenzo Ivrato, giunto quinto, e Aldo Mazzi battuto in finale.
Marco Todaro studente della Facoltà di Scienze Bancarie, della società Yama Arashi, solo da quest'anno si sta cimentando nella categoria oltre 95kg, dove ha conquistato anche il secondo posto ai Campionati italiani juniores. Dopo due anni di inattività è infatti notevolmente aumentato di peso e non è, quindi, riuscito a rientrare nella sua precedente categoria.
Ai Cnu, inizialmente, ha sofferto la differenza di peso, affrontando avversari di tutto rispetto tra i quali tre nazionali.
Il primo incontro contro l'azzurro Scaramozzi, sembrava alla vigilia quasi proibitivo. Ma proprio questo successo ha consentito a Todaro di affrontare il resto del Campionato con maggiore dterminazione, mostrando una tecnica per lui inusuale.
Veramente un eccellente risultato, soprattutto nella finale con Mazzi dove ha messo in pratica una tattica azzeccata per fronteggiare al meglio la migliore mobilità dell'avversario.
Alessandra Oliva, 23 anni studentessa ad Economia e Commerico, campionessa italiana universitaria nei 66kg, doveva invece dimostrare (soprattutto a se stessa) che era ancora quella valida atleta che lo scorso anno, ai Campionati italiani assoluti, aveva vinto la medaglia di bronzo.
Adottando alcuni accorgimeni tattici la cussína pelorita ha sfoderato buonissime prestazioni che l'hanno portata su podio più alto.
E torniamo al settore maschile dove Gianfranco Minissale ha vinto la medaglia d'argento nella cat. 60 kg. battuto in finale dal catanese Salvatore Pallillo.
E proprio in merito alla finale, forse meriterebbe una tiratina d'orecchie perchè con un pochinopiù d'attenzione e di modestia avrebbe potuto raggiungere quel titolo sfuggitogli anche lo scorso anno; ma in quella occasione fu battuto da Fontana, avversario di notevole caratura. Quest'anno, nella finale con Pallillo, Minissale era invece in netto vantaggio e onestamente il catanese non aveva più molte chance di vittoria.
Ma l'atleta peloritano, trattando con una certa sufficienza un tentativo d'attacco di Pallillo si è fatto "proiettare" perdendo così l'incontro ed il titolo italiano.
Anche Franco Ziino è giunto secondo nella sua categoria i 65 kg battuto in finale da un napoletano.
Medaglia d'argento anche per Simone Pellegrino battuto soltanto dal torinese Raffaele Tognolo eterno secondo, visto che nella sua carriera aveva raggiunto ben sei finali per l'assegnazione del titolo italiano, ma purtroppo non è mai riuscito a salire sul podio pià alto.
Un vero peccato per un atleta tra i più completi dell'intero panorama del judo che sicuramente vedrà premiate queste sue capacità con un grosso successo.
Le altre due medaglie sono giunte, nel settore maschile nella classifica a squadre e nel settore femminile con Giusy Calabrò nei 52 kg.
Nella classifica a squadre il Cus Messina ha ottenuto 34.75 punti superato dal Cus Camerino, campione d'Italia con 44.75 ed dal Cus Torino con 35.00.
Giusy Calabrò era la stellina che avrebbe dovuto brillare di luce propria bissando il successo ottenuto lo scorso anno, invece, dopo aver iniziato il campionato brillantemente vincendo due incontri si è improvvisamente spenta di fronte alla milanese Cavazzuti che aveva battuto lo scorso anno in finale.
La medaglia di bronzo in effetti le sta stretta perchè potenzialmente avrebbe potuto sicuramente ottenere molto di più.
Giovanni Sajia Bisazza
(CUSPORT - Ottobre 1991)