Torneo internazionale a Trapani
Judoca messinesi ancora impegnati
Si svolgerà domani un torneo internazionale a Trapani organizzato dal Coni regionale con dodici discipline impegnate.
Per quanto riguarda il judo la squadra rappresentante la nostra regione è quasi esclusivamente composta, sia in campo maschile che in quello femminile, da atleti della palestra Yama Arashi di Messina. I concorrenti sono stati selezionati dopo una kermesse svoltasi a Catania, sotto severo giudizio del maestro Bonaccorsi, così sono stati chiamati per la rappresentativa femminile le seguenti atlete: per la categoria kg 48 Silvana Miceli, kg 52 Giusy Calabrò, kg 61 Antonella Cardullo, tutte della Yama Arashi, mentre per kg 56 Rosalia Fiore (Conca D'Oro Palermo), oltre kg 61 Alessandra Oliva (Società Polaris Messina).
In campo maschile tutti i concorrenti fanno parte della palestra del maestro Tanino Minissale, e sono: kg 60 Gioacchino Lombardo, kg 65 Franco Ziino, kg 71 Pellegrino Simone, kg 78 Massimo Fontana, kg 86 Mimmo La Falce (nella foto), oltre 86 Marco Todaro. Al torneo parteciperanno inoltre atleti tunisini e maltesi. Una menzione particolare va a Giusy Calabrò, che al ritorno dalla manifestazione si recherà a Roma per partecipare al raduno della nazionale in vista dei campionati Europei che si svolgeranno dal 16 al 19 maggio a Praga.
Santino Di Pietro
(Settimana dello Sport)


A Trapani, presenti atleti mondiali
La Sicilia supera la Tunisia

Il previsto triangolare tra Malta, Tunisia e Sicilia si è ridotto alla presenza della formazione tunisina e siciliana per il forfeit della compagine maltese. La gara si è conclusa con la vittoria della Sicilia, dopo che gli incontri avevano visto il prevalere di cinque atleti per squadra ed un pari; ma la vittoria finale è stata appannaggio degli isolani per 8 punti judo. La manifestazione è stata molto bella e ricca di contenuti tecnici e resa ancor più entusiasmante dalla presenza nelle file tunisine di atleti schierati nella nazionale, sia in campo maschile che femminile. In verità gli africani sono giunti in terra sicula convinti di poter sostenere un semplice allenamento in vista dei mondiali che si svolgeranno in luglio a Barcellona, ma si sono ritrovati a dover affrontare judoca molto esperti e bravi come i nove rappresentanti messinesi, un catanese ed una palermitana. Per quanto riguarda la vittoria ottenuta dai messinesi questi sono stati gli atleti: Lombardo, Ziino, Calabrò e Oliva; ha pareggiato invece la Cardullo, hanno perso Miceli, La Falce e Todaro. E stato un test abbastanza valido per i prossimi impegni che vedono quasi tutti i ragazzi partecipare ai campionati universitari che si svolgeranno l'11-12 maggio a Chianciano.
Santino Di Pietro
(Settimana dello Sport)


Judo. Negli undici incontri i siciliani
vincono ai punti il torneo di Trapani
Yama Arashi con Lombardo e Ziino
Nel femminile si sono imposte
Giusy Calabrò e Alessandra Oliva
Adesso l'interesse si sposta a
Chianciano Terme per gli "Universitari"

Brillanti risultati sono stati ottenuti a Trapani dagli atleti della Yama Arashi di Messina nel corso di un incontro internazionale di Judo che ha visto fronteggiarsi le rappresentative di Sicilia e Tunisia.
In effetti avrebbe dovuto trattarsi di un triangolare, ma all'ultimo momento si è registrato il forfait della rappresentativa maltese. La selezione siciliana era composta per nove undicesimi da judoca della Yama Arashi. La squadra era completata da un elemento della Polaris di Messina ed un altro della Conca d'Oro di Palermo. Negli undici incontri disputati i siciliani hanno ottenuto cinque vittorie, altrettante la Tunisia e un pareggio.
La manifestazione è stata comunque vinta dalla Sicilia per il maggior quoziente di punti-judo ottenuti. Tra gli atleti messinesi si sono imposti, per il settore maschile Gioacchino Lombardo nella categoria fino a 60 kg. e Franco Ziino nei 65 kg. Nel settore femminile hanno vinto Giusy Calabrò nella categoria 52 kg. e Alessandra Oliva negli oltre 61 kg.
Adesso l'interesse si sposta a Chianciano Terme dove l'11 e 12 maggio prossimi numerosi componenti la rappresentativa siciliana di Trapani, prenderanno parte con il Cus Messina alla fase finale dei campionati nazionali Universitari.
Il direttore tecnico della sezione Judo del Cus Messina Tanino Minissale ha diramato l'elenco dei convocati. Le selezione si presenta abbastanza forte in varie categorie e non è da escludere che proprio nel judo vengono grosse soddisfazioni per lo sport universitario messinese.
Nel settore femminile è particolarmente attesa alla prova Giusy Calabrò reduce dal quinto posto ai Campionati Mondiali Universitari. La Calabrò parte per Chianciano Terme con l'intento di bissare il successo ottenuto lo scorso anno nella categoria 52 kg. Convocate anche Silvana Miceli nei 48 kg., Mina Cannistraci nei 56 kg. e Alessandra Oliva nella categoria 66 kg.
Otto gli atleti per il settore maschile. Si tratta di Gianfranco Minissale cat. 60 kg, secondo lo scorso anno ai CNU, e per la stessa categoria Giuseppe Foti, nei 65 kg. Francesco Ziino, veterano dei Campionati Universitari che recentemente è giunto terzo di Campionati italiani assoluti; nei 71 kg. Simone Pellegrino anch'egli secondo nell'edizione 1990 dei CNU; Giuseppe Cavallaro e Massimo Fontana nei 78 kg. Franco Pesto negli 86 kg. ed infine l'esordiente Marco Todaro negli oltre 95 kg. che recentemente ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Italiani Juniores.
Sempre per il Judo, domani a Palermo in programmazione la fase regionale dei Giochi della Gioventù. Tre del Cus Messina che saranno impiegati: Giuseppe Dominici per la categoria 36 Kg. Marco Todaro nel 62 kg. e Antonella Pugliese nei 44 kg. In caso di qualificazione, l'11 e 12 maggio prenderanno parte alla fase internazionale. E per concludere registriamo il successo del I° Meeting del minijudoca, manifestazione per giovanissimi praticanti che si è svolta al Palasport di via Roccaguelfonia. L'iniziativaè stata del Maestro Tanino Minissale.
Era presente il presidente provinciale del Coni Giovanni Bonanno che rivolgendosi brevemente ai piccoli atleti, circa centottanta tutti tra i sei e gli undici anni, ed ai loro genitori, ha puntualizzato la funzione socio-pedagogica che lo sport rivesta quando è praticato sin dalla giovanissima età l'importanza della figura dell'istruttore che si prodiga nel difficile ruolo di educatore.
Giovanni Saija Bisazza
(La Sicilia)